mercoledì, 17 dicembre 2008

6.

 

se mi stacco da te, mi strappo tutto:

                                                      ma il mio meglio (o il mio peggio)

ti rimane attaccato, appiccicoso, come un miele, una colla, un olio denso:

ritorno in me, quando ritorno in te: (e mi ritrovo i pollici e i polmoni):

tra poco atterro a Madrid:

                                       (in coda qui all'aereo, selezionati miei connazionali,

gente d'affari, dicono numeri e numeri, mentre bevono e fumano, eccitati,

agitatamente ridendo):

                                  vivo ancora per te, se vivo ancora:

 

 

Caro Sanguinetti, io amo, anche io,

ma il punto

 è un altro:

AMARE è UN BUON MOTIVO

 PER ESSERE INFELICI?

postato da: agrowwb alle ore dicembre 17, 2008 11:15 | link | commenti
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mercoledì, 23 luglio 2008

Beh!

L'amore si mangia le ore:

cosa posso fare senza la punta del tuo naso

l'onda breve del tuo respiro

la chiocciola delle tue orecchie?

Appunto un sospiro su questo blog

e vado.

fortaleza_dunas

postato da: agrowwb alle ore luglio 23, 2008 14:43 | link | commenti
categorie: comomedueleelamor
martedì, 22 luglio 2008

Arieccola....

Uao! Allora in questo tempo - frattempo - sono successe due cose grandissime: ho ritrovato un amico che non vedevo e sentivo da anni e che stava in Iran e adesso sta in Giordania e se va a Londra anche io andrò a Londra, ed ho cominciato a scrivere un libro. Sono graziosamente infelice, come al solito, silenziosamente malata, come al solito, innamorata e dimenticata come una valigia alla stazione, ho sempre tre figlie, riesco a conservarmi il lavoro, mi sono ricordata che sono iscritta ad aNobi - voi no? - provvete immediatamente! - ed ho trovato un blog fantastico, che come al solito senza il permesso del suo autore linko di seguito. Sto già perdendo l'abbronzatura e quanto al peso se lo trovate non dovete restituirmelo, se lo trovate. Link e baci. http://kingdomofink.wordpress.com/ Segue foto. image_thumbBiblioriva STOP.
postato da: agrowwb alle ore luglio 22, 2008 20:32 | link | commenti
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mercoledì, 02 aprile 2008

Siamo tornati

Toby e Mouse 008

- Toby?

- Sì, Mouse.

- Pensavo...

- A cosa....

-  Che è una bella responsabilità...

- Cioè?

- Tornare così. Si aspetteranno tutti che diciamo qualcosa di speciale.

- Bah. Che te ne importa?

- Beh, magari per Nina. Potremmo far uno sforzo.

- Per sembrare intelligenti?

- Perchè, sembriamo intelligenti?

- ....

- ....

Morale della storia:

L'esagerazione s'addice solo in amore.

Francesco Bacone

postato da: agrowwb alle ore aprile 02, 2008 18:20 | link | commenti (1)
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venerdì, 21 dicembre 2007

Incubi a Natale

Premetto che io vorrei essere a New York.

A Broadway, per essere precisi, in fila davanti a qualche teatro e con in tasca una prenotazione per una cena fantastica.

Invece sono qui.                                        Come voi del resto.

Qui ad aspettare il Natale italiano.

                     Che mi interessa poco.         Anzi, per nulla.

Per coazione masochistica al buonismo, allora vi posto quello che mi ha scritto la mia amica R******.

 

“Anche quest'anno è arrivato il Natale, un giorno che ognuno di noi vorrebbe vivere come momento importante e ricco di emozioni vere.

Apriamo i nostri cuori e regaliamo affetto e sorrisi che possano scaldare la nostra esistenza e quella degli altri, riaccendendo in tutti il desiderio e la speranza.

L'augurio che voglio farti è quello di utilizzare la magia natalizia per allontanare i momenti difficili e tristi che talvolta attraversano e segnano la nostra vita e per cancellare incomprensioni, indifferenza e cattiverie.


Impariamo a vedere e sentire attraverso il cuore dei bambini, con lo stupore, l'emozione, l'entusiasmo che rendono luminoso ogni singolo giorno della nostra realtà.


Che questo Natale sia la profezia di un anno meraviglioso e sereno.

 

Vabbè, forse la perdono e le parlo ancora. Forse.

 

Ma il 24 posto su RosaStanton !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Lì sì che ne leggerete delle belle  !?!?!

Però andate su cafèbabel.com, sù dai andateci, fatevi un favore, ci sono degli articoli cattivissimi sul Natale, ahhhhh, che sollievo!!!

                                                Incubi a Natale

                       Incubi a Natale

                                         hahahahahahahahahahahahahahaha!

Credo che l'effetto premio stia svanendo e sto ritornando me stessa.

Lo spero, lo spero proprio..........................................................

postato da: agrowwb alle ore dicembre 21, 2007 19:57 | link | commenti
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domenica, 21 ottobre 2007

Le mogli dei tassi...

Una tassa di registro per tutti i siti web che abbiano finalità editoriali: praticamente ogni pagina web!

 

 

                    Questo è quello che ne dice Grillo:

 

http://www.beppegrillo.it/2007/10/la_legge_levipr.html

 

 

 

Mi si dice che chi volesse esprimere la propria opinione a Ricardo Franco Levi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri può inviargli una  mail a: levi_r@camera.it

 

                           L'articolo di Paolo De Andreis su Punto-Informatico:

                http://punto- informatico. it/p.aspx? i=2092327& p=2


Per firmare una petizione contro questo decreto

http://www.petition online.com/ noDDL/petition. html

 

Ha, ha, ha , ....finora ROC per me voleva dire crema per il viso...sarò intelligente!!!!

PS: ringrazio l'utente anonimo che mi ha ricordato che sono una assidua lettrice di Efraim Medina Reyes!
Utente...
, e dai svelati che facciamo due chiacchiere!!!!!

postato da: agrowwb alle ore ottobre 21, 2007 09:21 | link | commenti
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venerdì, 31 agosto 2007

Visite mattiniere in posti dove non piove mai

Nella rete non piove mai....

"Il nostro passato ci segue e s'ingrossa senza posa col presente che raccoglie lungo la strada" (Henri Bergson) 

           ARRGH!!!!!!!!!!!!!! Troooooppo vero.....

.............., purtroppo. Questa l’ho trovata qui e devo dire che il posto è interessante e molto ben fatto.

Dopo di che,  a tutte le seguenti domande            ho risposto               sì.

“a) Vuoi misurare il tuo stato di salute inteso come benessere psicologico? Compila La Scala del Benessere Psicologico (Ryff, 1989, validazione italiana di Ruini et al. 2003).
b) Vuoi misurare la tua capacità di resistenza allo stress? Compila la
Scala della Resilienza Disposizionale-II (Sinclair et al. 2003; traduzione ed adattamento di Gabriele Prati).
c) Vuoi misurare le tue modalità abituali di far fronte allo stress? Compila la
Scala del Coping Proattivo  (Greenglass et al., 1999; traduzione ed adattamento di Gabriele Prati).
d) Vuoi sapere se soffri di sintomi di stress? Compila il
General Questionnaire  (Goldberg, 1972).
e) Hai vissuto, nella tua vita, un evento altamente stressante o traumatico e vuoi sapere se ci sono stati cambiamenti in positivo come conseguenza dell'evento? Compila
La Scala della Crescita Post-Traumatica  (Tedeschi e Calhoun, 1996; traduzione ed adattamento di Gabriele Prati).
f) Hai vissuto un evento traumatico e vuoi misurare se e quanto soffri ancora per quello che ti è successo? Compila il
PSS-SR  (Foa et al., 1993; traduzione ed adattamento di Gabriele Prati).  “

Questi test sono resi disponibili dal gruppo di studio in psicologia dell'emergenza dell'Università di Bologna. Sono test validati scientificamente, ma non forniscono una diagnosi,  per la quale è sempre necessario rivolgersi a uno psicologo.

Le vostre risposte servono a far progredire gli studi in questa disciplina: compilateli con accuratezza.

SIGH!

 

                                                             Poi ho trovato questa

Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.
(P.Neruda)

 

Insomma…Nina è innamorata. Kiss

                                                                           Io scrivo.He, he, he, he..................................

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postato da: agrowwb alle ore agosto 31, 2007 20:09 | link | commenti (2)
categorie: , che faccio, comomedueleelamor
giovedì, 08 febbraio 2007

Allora links

Diverse cose si agitano dentro il mio stomaco. E non si tratta di cibo. Ho poca voglia di parlare. Allora links.

 

http://www.dottorato.it/milleeuro

 

http://www.giulemanidaibambini.org/

alberi

 

Ramadan: comparirà ben presto la luna. Bisogna aspettare ancora mezz’ora per fare l’amore:  Comincio a sognare.  – È permesso questo? – Non so.

 

Roland Barthes - Incidenti

 

AFP- Ministere de la Culture

Les squelettes enlacés d'un couple enterré il y a 6000 ans, découverts près de Mantoue en Italie, le 5 février 2007
A Mantoue, les restes d'un couple enlacé enterré il y a quelque 6.000 ans
08 février 2007

 

postato da: agrowwb alle ore febbraio 08, 2007 18:41 | link | commenti (1)
categorie: comomedueleelamor
lunedì, 05 febbraio 2007

Vorrei incontrare qualcuno che sostenga di essere me e che voglia vivere la mia vita con tale assoluta identificazione, da poter essere me, meglio di me.

Anche se ogni tanto arrivano sms, la mia vita io la vorrei sempre diversa da come la vivo ed in particolare, in questo periodo, vorrei prendermi una vacanza da me stessa.

Vorrei essere inafferrabile, come il fantasma di qualcuno che conosco per sentito dire. Qualcuno di cui tutto quello che so è che quando me ne hanno parlato ho pensato che, probabilmente, quel tal giorno l’avevo incontrato anche io.

Vorrei esser qualcuno sulla cui identità si fanno congettura ardite.

Vorrei essere avvistata a Berlino, finire nel letto di qualcuno a Roma, mangiarmi un gelato a Basilea e camminare tanto a lungo per Parigi, evitando gli arrondisment in cui abitano i miei amici.

Vorrei risiedermi su una panchina al Central Park, vicino alla statua di Alice, oppure sentirmi piccolissima davanti alla scalinata del Metropolitan e poi, per pranzo, tornare a Bogotà per abbuffarmi da Crepes e Waffeln.

Vorrei, domani, riuscire a concentrarmi su ogni cosa che faccio e non cercare subito una sigaretta per supplire al senso di vuoto che provo quando penso di non poter fare o non saper fare bene.

Vorrei un po’ di fortuna, un sorriso che non mi chieda niente in cambio, una pacca sulla spalla, un addio decente, fregarmene davvero quando lo dico e rassegnarmi quando è il momento.

 

Ok. Voltiamo pagina.

Vi segnalo una rivista, si chiama Don Juan, sì è sempre in spagnolo, che volete da me, e si trova online. Uno degli articoli di punta recentemente si intitolava “El regresso del Culo”, cioè il ritorno del culo e ci metteva qualche pagina patinata a spiegare che agli uomini del sud il culo piace più delle tette. Con autoironia confessa che gli uomini del sud “optamos por una localización más acorde con nuestra ubicación geográfica, y por cierto,con nuestra situación económica.” Cioè va bene Pamela Anderson, ma noi uomini del sud scegliamo una localizzazione che si accorda meglio con la nostra posizione geografica e sicuramente con la nostra condizione economica.

Cito altra frase tipo: il valore ornamentale del culo è universale.

Oppure: « Y es que, aunque el hombre ha tratado de disimularlo, la perfecta circularidad del órgano en cuestión ha inspirado la historia del arte desde su más tierna infancia.” Che suona più o meno così: E dunque, sebbene il maschio abbia tentato di nasconderlo, la perfetta circolarità dell’organo in questione ha ispirato la storia dell’arte fino dalla sua tenera infanzia” E vai con  il mito greco e la Venere Callipigia, che “ sabia donde residia su talento”.

E poi avanti con le tipologie: quello latino, pensate a JLO, quello scandinavo, etc etc.

Ah, questi maschi che dedicano parole d’amore ad una macchina, (visto lo spot con la musica della Nannini, meravigliosa creatura?) e ci amano di spalle. Quando ci amano. Cioè, quando ci riescono.

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Che c'è in tv stasera?

postato da: agrowwb alle ore febbraio 05, 2007 20:27 | link | commenti
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venerdì, 02 febbraio 2007

Lamento, incanto e dignità

E invece no.  Mia cara fata, le mail non sono arrivate. Puoi fare tu qualcosa?

© Willy GILLARD  Forêt, Ombret  2006Affinché i sogni si compiano e i desideri si avverino?

Ma no, lascia perdere, è così maledettamente bello il desiderio! Forse va bene così. Forse è così che deve andare ed è importante saperlo. E forse anche in questa attesa non colmata vi è un senso ed una strada che mi porterà da qualche parte. Anche se dovrò accontentarmi delle immagini che ricordo e che presto svaniranno. Istintivamente lo so, che sarà così. Per quanta cura possa mettere nel riporre e conservare.

 Adesso basta parlare di ripostigli!

Ho fumato assai e risolto un paio di cosette di lavoro che mi angustiavano, anche se la soluzione del problema è, come al solito, di molto oltre la mia portata. Ma io sono una della serie “piccole teste dure crescono”, hai visto mai….

Mi coltivo teneramente un bisogno di dormire che non avete idea, perché stanotte per la terza volta in settimana sono rimasta sveglia dalle tre, a causa della tossicchia di Ale. E poi questo fine settimana che nessuno lavora in famiglia magari si esce. In più ho voglia di scrivere, che è già tanto. E poi è venerdì e  c’è il sole. Ieri sera mi sono registrata CSI e mi piacciono i colpi di scena di Desperate Housewifes, mentre stasera non sono a casa, vado ad una conferenza, ma posso registrare House e il telefilm che segue. Devo dire che il dottore mi fa venire certi pensieri, come dire, allegri?

Eh sì, ci sono tante cose amene a cui pensare. Per esempio: la lite coniugale tra il Cavaliere e la moglie. Riportata persino su  Pagina12:

“La pelea matrimonial de Silvio Berlusconi y su esposa, Veronica Lario, ya es una telenovela que sigue con pasión la inmensa mayoría de los italianos. La mujer se convirtió en símbolo de la lucha contra el machismo, luego de que exigiera públicamente un pedido de disculpas de su marido por haber piropeado en televisión a una legisladora. Pero a Il Cavaliere se le complicaron los paños fríos que intentó poner al asunto. La diputada Mara Carfagnaa, que despertó los excesos verbales del ex primer ministro, apareció en el diario deportivo As, de España, ligera de ropas, con la piel brillante, el busto desnudo y los senos sugerentemente cubiertos por una espesa cabellera negra mezclada con anzuelos. Todo, bajo el título “Mara encandila a Berlusconi”.”

Ometto come al solito di tradurre, ma notate come descrive il comportamento gigione dell’uomo: “piropeado”: solo il suono è fantastico! E sarebbe il caso di considerare come sia da valutare che una “legisladora” possa farsi fotografare “ligera de ropas”, (tradotto non rende, potremmo dire alleggerita di vesti, ma fa schifo, quindi andate a recuperare la foto se vi interessa). Sarebbe come se io facessi stampare una mia foto in deshabille da mettere sulla copertina di tutti i fascicoli della mia area...tipo COMITATO EX LEGGE tal dei tali, protocollo numero documento numero e sotto la foto. A pensarci meglio magari gli archivisti lavorerebbero di più...ed io potrei mettere altissimi indici di volume nella mia relazione per il controllo interno.

 STOP!

ODDIO, non è arrivata la mail ma un sms. Hmmm...

Beh, credetemi a volte ho una cazza di vita che non ci credo nemmeno io!

Magasin du Nord of Copenhagen, Denmark

 

postato da: agrowwb alle ore febbraio 02, 2007 16:50 | link | commenti (1)
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lunedì, 29 gennaio 2007

amore e morale

 200px-Flower_heart

 

Tra le citazioni colte e suggestive del mio stage a Venezia, c’è stata quella di Antonella Cilento (www.lalineascritta.com) ad un racconto gotico che mi pareva di poter attribuire ad Ambrose Bierce, nell’antologia Racconti Neri; e che io ho nelle Edizioni Tascabili Bompiani, anno 1989, pagato in lire 7.500. Più probabilmente pagato la metà in qualche remainder. Io adoro Bierce per i titoli dei suoi racconti: Il mio assassinio preferito, L’uomo che usciva dal naso, Il dito medio del piede destro.

E lo adoro anche perché a lui viene attribuito l’aforisma: Amore: una parola inventata dai poeti per far rima con cuore.

Dunque, di più sfigate in amore di me ci sono solo le mie amiche, ovviamente ci siamo trovate e siamo proprio giuste. I dubbi di oggi riguardavano:

 

1.              quanti giorni possono passare senza ricevere posta da lui, prima di preoccuparsi? 

2.              sono sicura di aver sentito bene quando lui mi ha detto che mi vuole bene e mi telefona se ha tempo, scandisco s e  h a  t e m p o, ed alla mia richiesta di non fare promesse che non manterrà ha risposto che è un politico ed ha detto proprio se ho tempo, non ti prometto che ti chiamo?

 

Per favorire l’individuazione di una risposta soddisfacente alla prima domanda, circostanziamo un poco.

-         Tu quante mail gli hai mandato?

-          17. In due giorni, però.

Azzardiamo che ha la casella intasata o che gli ha spedito un virus e lui dovrà rassettare... oops!la casalighitudine..., volevo dire resettare tutto, speriamo che le copie di backup le ha fatte.

Oppure: è un maschio, non sa scegliere a quale rispondere.

Oppure ha sbagliato tasto, invece di dare enter ha cancellato tutto. Invece siamo convinte che sta uscendo con un’altra.

Perciò le diciamo, non preoccuparti, nessuna nuova buona nuova. Ma sarebbe meglio dirle:

“Fuori dai denti? Hai tante possibilità di realizzare il tuo amore quante di fare sei al SuperEnalotto. Sarebbe meglio se ti dedicassi all'apicoltura, piuttosto che insistere per una causa già persa da tempo. A meno che tu non ti senta come Tom Cruise in 'Mission Impossible'”.

 

La seconda domanda è più impegnativa perché fa sorgere un’altra domanda: che ha a che fare l’amore con la dignità?

 

 Hmmmmmmm...........

Morale della favola 1: non è Ambrose Bierce, devo assolutamente ricordarmi chi è l’autore del racconto.

Morale della favola 2:

    http://www.amorefarimacon.it/index.html

Morale della favola 3: ci senti benissimo, è il tuo cervello che non funziona. Soprattutto quando cerca di dirti che lui reagisce così perché si sente troppo legato e non devi essere possessiva e castrante. Già. Io glielo spiego alle mie figlie che la cosa migliore nella vita è un “amigovio”. Suona meglio che “trombamico”, ma è la stessa cosa.E dopo ognuno a casa sua.

 

 

Venezia 23-24 gennaio 2007 029

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: agrowwb alle ore gennaio 29, 2007 21:19 | link | commenti
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lunedì, 11 dicembre 2006

NA24DI01 nino 27.11.2006

Oggi sono in stato di grazia anche io!!!

postato da: agrowwb alle ore dicembre 11, 2006 18:11 | link | commenti (1)
categorie: comomedueleelamor
lunedì, 04 dicembre 2006

 

Oggi parlerò di cose vaghe ed imprecise, cioè di me, tanto per cambiare...

Scrape, nuovo personaggio del mio ufficio, ve lo presento domani, oggi gli ho sorriso tanto, ripetendogli mentalmente un sacco di parolacce: perchè devo difendermi come un'adolescente?

Ma continuiamo a parlare di me che mi fa tanto bene,...questo è un plagio di Zavattini...Parliamo tanto di me...Dai, chi lo sa lo sa e chi non lo sa vive lo stesso.

Insomma, oggi  per sfuggire  alla noia mortale del lavoro avevo bisogno di incontrare qualcuno che stimo molto e mi sono cercata nel web...

Nina's è un negozio online di Helsinki, potete vedere delle scarpe che io ho trovato molto intriganti, soprattutto lo stivale a tacco alto, qui.

http://www.ninas.fi/showroom/.

Invece qui  http://www.imdb.com/title/tt0756231/  

 trovate un film Nina's Resa

Plot Summary: Nina's Journey is a feature film, but with an authentic narrator. We follow Nina and her family during six dramatic years... (more)

Ma io in assoluto preferisco questo: 
http://www.ninasjewellery.com.au/

DIAMANTI!!!!    DIAMANTI!!!!

     Copyright © 2004 Nina's Jewellery. All rights reserved

PURE QUESTO MI HA INTRIGATO  :

http://ninascraps.mydesignblog.de/ 

in inglese anche se il blog è tedesco.

Ho trovato tante cose interessanti, ma cercavo una scusa per non pensare. Inutile dire che i mei amati al momento o mi hanno mandata o sono stati mandati... quindi nella vita mi restano, nell'ordine:

1)figlie,

2)scrittura,

3)cucina,

4) lavoro(= stipendio)....il mondo lo cambiamo un altro giorno.

Voi uomini ....chi ha detto che le donne pensano ad un uomo e gli uomini, invece, pensano sempre in termini di intera categoria?

Io vi vedo tutti e non salvo nessuno. Vi assicuro.

E poi tra un poco, quando mi sarò abituata a come sto bene da sola....  vi riavrò ai miei piedi...(piedi?)

Mi amigo, mi amor, mi luz, mi heroe, mi angel...

come faccio a sopportarvi tutti?

Vi amerò davvero?

Mi serve davvero amare???????????????????????????

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postato da: agrowwb alle ore dicembre 04, 2006 18:17 | link | commenti
categorie: comomedueleelamor
sabato, 18 novembre 2006

Joseph Pobereskin @NYC&Company Inc.Dove vorrei essere amore mio

per non dover restare

senza di te.

Antonin VINET

Cosa vorrei vedere

amore mio

quando il mio sguardo

non può comprendere te.

postato da: agrowwb alle ore novembre 18, 2006 11:34 | link | commenti
categorie: comomedueleelamor
giovedì, 09 novembre 2006

Miracoli

Oggi mi fanno male gli occhi a causa del computer: ho scaricato, stampato, letto e scritto un fiume di cose. Sono arrivata presto e mi sono messa subito a guadagnarmi lo stipendio. E' un segno di vecchiaia o ancor peggio di maturità? E quello che ho fatto avrà un senso?

Mah!

Mouse e Toby giocano e mi osservano di tanto  in tanto, con aria di scherno.

- Non dirai mica sul serio? Che stai invecchiando?

 

Toby e Mouse 008

 

-  Sì, invece, ormai ho un po' di tempo per guardarmi nello specchio soltanto in ascensore...

- Comprati una di quelle creme che costano come un tailleur firmato, ma fanno miracoli...

- Già, giusto quello mi serve....

postato da: agrowwb alle ore novembre 09, 2006 12:07 | link | commenti
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martedì, 03 ottobre 2006

Quanto è grande il potere di un sorriso. La natura umana invece è mediocre, meschina e pretenziosa. Martino questo lo aveva sperimentato sulla propria pelle. Martino aveva incontrato davvero molta gente, il fatto è che non era proprio contento di averla conosciuta.

-                      Quante realtà opposte ci sono e sono tutte reali. Quello che non conosco, quello che non vedo, non è meno reale perché io non lo vedo. 

Si convinceva di poter immaginare quello che di lei non sapeva

- E non è che non sia vero solo perché lo immagino io. – concludeva così, ogni sera quando abbassava le serrande del locale e spegneva le luci, sedendosi sulla sedia che aveva occupato lei ed accarezzando la superficie del tavolino. - Lei non ha segreti. E soprattutto non c’è un segreto custodito meglio di un altro.


 

postato da: agrowwb alle ore ottobre 03, 2006 11:14 | link | commenti
categorie: comomedueleelamor
lunedì, 02 ottobre 2006

Martino non aveva nessuno che gli dicesse buongiorno quando si alzava dal letto. Apriva gli occhi e si sentiva sporco e sudato, mezzo annegato tra le lenzuola umidicce dello sperma notturno. Si accarezzava la barba davanti allo specchio e con una mano apriva il rubinetto della doccia, mentre il caffé gorgogliava nella macchinetta. Addentava una mela con il tormento improvviso che risaliva il suo corpo come un formicolio. Non riusciva a contrastare l’emozione per l’incontro quotidiano con la donna. Chiedeva alla propria vita pace e silenzio, ma in cambio otteneva solo l’eco ottuso delle parole che qualcuno dentro di lui voleva dirle.

-                   Non so se posso darti quello di cui hai bisogno, ma quando ti vedo mi batte forte il cuore.

Restava lì, come un corteggiatore fuori moda, a disprezzare l’intensità del proprio sguardo ed il rossore leggero, che acuiva il contrasto tra le pelle chiarissima ed il nero di occhi, capelli e barba.

Nel migliore dei casi, concluse, lei gli avrebbe riso in faccia. E così, come ogni mattina si avviò di buon ora ai mercati generali, ripetendo tra sé e sé, “Salve, come va oggi?”.

 

Lei entrò nel bar alla solita ora. Indossava un vestito beige, con dei fiori rossi e blù, stretto sotto il petto e lungo al ginocchio. Le gambe erano nascoste da stivali di pelle scamosciata con il tacco basso. Il barista le offrì il quotidiano, ma, non appena lei ne ebbe adocchiato il titolo a caratteri cubitali, lo ripiegò e glielo riconsegnò.

-                     Troppe brutture, tutte quelle morti. Non voglio pensarci.

-                     C’è un assassino in giro. Pare sia un serial killer. Non vuole sapere come proteggersi? – le chiese con la precisa intenzione di avviare una conversazione.

-                     E crede che i giornalisti ce lo dicano? Ci spruzzano solo sangue in faccia…

-                     Il sangue è vita. – Le offrì un commento che sperava lei considerasse arguto.

-                     La vita è amore. – Sorrise lei, quasi beffarda. Ho fatto la figura dello scemo, pensò, cercando di memorizzare quel sorriso che gli apriva il cuore.

Ma quando alzò lo sguardo vide il ragazzo di lei che lo fissava e non fu più certo che quel sorriso fosse dedicato a lui.

Servì le birre ed i panini. Nel boccale del ragazzo aveva strizzato la spugna con cui puliva i tavoli, prima di far colare lentamente la birra scura dalla spina ed aver rimosso la schiuma in eccesso con la lama del coltello.

postato da: agrowwb alle ore ottobre 02, 2006 11:45 | link | commenti (2)
categorie: comomedueleelamor
venerdì, 29 settembre 2006

Il barista sbrigava i clienti con modi spicci, che potevano apparire gentili. Faceva sempre una buona impressione. Aveva imparato ad ascoltare parole, silenzi, gesti e modi. Non era facile come poteva sembrare. Era uno di quelli che sa anche scovare segreti di cui nemmeno si sospetta l'esistenza.

Da quando l’aveva vista entrare la prima volta aveva cominciato a dubitare di sé. Si avvicinava a volte determinato ad avviare una conversazione, magari cominciando con “Salve, come va oggi?”, ma temeva che la voce tradisse l’attrazione. Lasciava intenzionalmente i tavoli sporchi, in modo da potersi avvicinare con il vassoio e lo straccio per portare via tazze e bicchieri, per raccogliere le briciole e i tovaglioli di carta arrotolati, quando lei avesse scelto il suo posto.

Lei entrava senza salutare, si sedeva e poggiava la borsa sulla sedia accanto, poi lo cercava con lo sguardo. Lui fingeva di essere occupato sperando che lei lo chiamasse. Gli si rivoltava qualcosa dentro al pensiero essere chiamato barista. Poi un giorno una cliente si rovesciò addosso un bicchiere di vino rosso ed il suo collega lo chiamò.

-       Martino, dammi una mano con la signora. Porta lo smacchiatore.

Gli sembrò di essere felice. Lei lo stava guardando: era fresca, tenera e ombrosa.

- Sono troppo vecchio per questa festa – pensò. E i suoi occhi si fecero grandi e sperduti. I gesti frettolosi e inconsulti.

 

La sera che finalmente gli occhi di lei si fermarono in quelli di Martino, lui ricordò le parole di una vecchia canzone che fa “ potrei vivere dovunque, ma avrò sempre il mare negli occhi”.

C’erano pochi avventori e lei era davvero bellissima. Lei gli chiese qual’era il giorno di chiusura del locale.

-         -  Lunedì.

Lei disse grazie e uscì.

Il barista chiuse gli occhi. Pensarla gli diede un brivido.

Si rese conto che ad ogni orizzonte che scompare si sovrappone l’immagine del mare, che è semplice e piano come una riga blù.

Como me duele el amor, canticchiò. Darei qualsiasi cosa per impigliarmi tra le sue gambe, per confondere le nostre umidità, per consumarmi nella luna spaccata delle sue anche. Darei ogni cosa, tranne smettere di fare ciò che è mio dovere fare.

Tornò la solita domanda circa la vita autonoma dei sogni. E certe gocce di splendore che si consegnano alla morte.

postato da: agrowwb alle ore settembre 29, 2006 08:34 | link | commenti
categorie: comomedueleelamor
giovedì, 28 settembre 2006

Il barista la vide entrare.  Lei indugiò con lo sguardo sulla sala poi scelse un posto al bancone.

Chiese il quotidiano, lo sfogliò distrattamente e poi lo ripiegò. Cercò allora un libro che teneva in borsetta e leggendo si mise ad aspettare. Ogni tanto guardava l'orologio.Il barista le servì caffè in vetro con mani ferme e veloci, curvando sul quel  viso luminoso occhi neri dallo spirito acuto.

Lui arrivò poco dopo, agitando un telefonino.

 

Ogni volta che si appoggiavano al bancone di legno scuro una piccola ombra di intimità li rimpiccioliva. Lui non sapeva ancora se poteva baciarla: nel frattempo durante la conversazione non le dava mai torto.

Lei restava sempre un po’ distante, con la schiena rigida.

Avrebbe accettato un casuale contatto delle loro mani, solo uno sfioramento, ma si capiva che lui lo considerava troppo intimo. Per la verità, fin da bambino si mangiava le unghie e aveva tirato cavi tutto il giorno, così le mani gli facevano male e sul palmo c’erano dei tagli.

Lui nascondeva le mani in tasca e lei educatamente teneva gli avambracci appoggiati sul bancone.

 

L’amore è un crimine e nessuno lo sa. Tutto quell’invisibile da portare alla luce e tu sei solo.

postato da: agrowwb alle ore settembre 28, 2006 12:27 | link | commenti (3)
categorie: comomedueleelamor
mercoledì, 20 settembre 2006

Svolte

Toby e Mouse 001- Hai sentito di Giuseppe?

- No. che gli è successo?

- Rovinato, è rovinato...

- Nel senso che?

- Ha fatto una brutta fine, bruttissima...

- E cioè?

- L'hanno inculato in cima al microfono di una telecamera della rai!!!

- Oh,  poveraccio! Anche se devo dirlo, la faccia da sfigato ce l'aveva...

- E che c'entra la faccia?

Toby e Mouse 004

postato da: agrowwb alle ore settembre 20, 2006 17:32 | link | commenti (1)
categorie: comomedueleelamor

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